Acqua. Visioni e parole

Sfogliando le pagine del poema visivo Acqua. Visioni e parole di Maurizio Sodano si prova la sensazione fisica, oltre quella intellettuale, di un benefico ritorno all’elemento vitale dal quale proveniamo e al quale tutti ritorneremo, dopo il nostro “apparire” come esseri umani. Vengono alla mente le parole del grande filosofo francese Michel Foucault, che scrisse riflessioni importanti sulle società umane e sulla relazione degli uomini e delle donne con gli elementi naturali e, tra le pagine della sua opera monumentale La follia nell’età classica, definì l’acqua come liquido semplice e primitivo, appartiene a ciò che nella Natura è più puro. Aggiungendo che, nonostante le modifiche arrecate dall’opera non sempre benevola dell’uomo, il ritorno alla limpidità dell’acqua assume il significato di un rituale di purificazione; in questa freschezza trasparente si rinasce alla propria innocenza. In tal senso, le immagini ipnotiche di Sodano ci accompagnano in un percorso della “memoria”, al di là dell’esistenza individuale e collettiva della specie umana e della sua “civiltà”, che spesso si è illusoriamente sottratta all’appartenenza “naturale” o addirittura ha coltivato il tracotante disegno “storico” di dominare la Natura, con esiti disastrosi. Ce lo rammentano i dettagli della fotografia artistica, che ci inducono a vedere con una rinnovata meraviglia ciò a cui guardiamo ormai in maniera scontata. La memoria dell’acqua, quindi, evocata dalle immagini di Acqua. Visioni e parole, è consapevolezza artistica dell’appartenenza a una dimensione più ampia dello stare al mondo e al sentimento vitale che la sostiene, da sempre e per sempre.  

Prof. Vincenzo Villarosa

18-05-2019 – Corciano

Presentazione del progetto e personale d’arte fotografica “Acqua. Visioni e parole” alla Villa Pignattelli 

25-05-2019 – Forio d’Ischia

Personale d’arte fotografica “Acqua. Visioni e parole” al Museo Civico del Torrione

22-06-2019 – Napoli

Personale d’arte fotografica “Acqua. Visioni e parole” alla Galleria d’Arte WeSpace

 

Intro

20-10-2019 – Napoli

Personale d’arte fotografica alla Galleria d’Arte WeSpace

Nelle opere che fanno parte di Intro, la mostra personale d’Arte fotografica di Maurizio Sodano che si svolgerà dal 20 al 30 di ottobre alla Galleria d’Arte WeSpace di Napoli, colpiscono da subito la decontestualizzazione della messinscena formata da elementi che provengono dalla vita quotidiana e l’uso della fotografia come strumento di conoscenza del mondo, insieme alla sfera, presenza “aliena” ma al tempo stesso ironico simbolo della (im)perfezione umana.

Gli elementi materiali e culturali basici, fotografati dall’artista napoletano con grande perizia attraverso lo strumento tecnologico, evocano gli scenari dell’esistenza naturale, storica e affettiva degli esseri umani, attraverso immagini di grande potenza espressiva.

Queste ci fanno pensare all’incapacità di uscire dalle gabbie spesso “invisibili” dei ruoli societari e all’individualismo spacciato per libertà, che non sa più riconoscere la propria umanità nella diversità delle vite degli altri.

Le microinstallazioni artistiche riprodotte, comunque, aspettano più che suggerire le riflessioni dell’osservatore.

 

L’arte fotografica di Maurizio Sodano è consapevole delle possibilità e dei limiti comunicativi che essa stessa propone.

Di conseguenza, da “prigioniero dei ricordi” a “giochi di parole” fino a “migrantes”, “narcissus” e oltre, le micronarrazioni per immagini rimandano ad una drammaturgia più ampia e si offrono alla partecipazione attiva dell’ambiente sociale e culturale di cui fanno parte, e che l’artista rappresenta nella sua essenzialità.

Prof. Vincenzo Villarosa

ReportArt “Grida di Fata”

14/02/2018 – Napoli

Fotografo ufficiale dell’evento “Grida di Fata” al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli.

Un fotoreportage completo per un grande evento artistico.